premessa questa pagina e’ il frutto delle mie poche conoscenze su wordpress e sull’elettrocardiogramma, non vuole in alcun modo insegnare ad alcuno l’interpretazione di un ecg, ma semmai aiutarvi ad aumentare i vostri dubbi in materia, questo semplice lavoro e’ nato nalle lunghe insonni notti a guardare un monitor in cardiologia
iniziamo
L’elettrocardiogramma (ECG) altro non è che la registrazione dell’attività elettrica del cuore.
Allora diciamo che il cuore ha una attivita’ elettrica?: si il cuore come muscolo per poter contrarsi ha bisogno di uno stimolo elettrico, questo impulso è autogenerato dallo stesso cuore, in alcune zone particolari che vanno a formare il sistema di conduzione del cuore
nodo seno atriale
lo stimolo e’ prodotto da questo speciale tessuto, che si trova all’interno dell’atrio destro, proprio dove arriva la vena cava superiore, che porta il sangue venoso dalla periferia superiore, arti e testa del nostro corpo, questo tessuto prende il nome di NODO DEL SENO ATRIALE e normalmente genera 60-70 stimoli elettrici. Questo stimolo che viene prodotto nel nodo atriale e’ trasmesso al resto dell’atrio, attivando la contrazione dello stesso, lo stimolo di per se continuerebbe la sua corsa verso i ventricoli, ma gli atri e i ventricoli sono isolati elettricamente tra di loro, cosichè lo stimolo non passa automaticamente ai ventricoli. Esiste una apertura in questo anello isolante, che è formata dallo stesso tessuto di conduzione che va a formare il nodi del seno, questa seconda struttura si chiama NODO ATRIO VENTRICOLARE
nodo atrio ventricolare
Qui lo stimolo, che arriva dagli atri, viene fatto rallentare, e dopo proseguire la sua corsa per i ventricoli, questo rallenatmento e’ necessario per dare il tempo alla contrazione atriale di “spremere” il sangue all’interno dei ventricoli, lo stimolo elettrico ha una velocita’ di trasmissione superiore agli adattamenti emodinamici dell’organo.
Superato questo passaggio del nodo atrio ventricolare, il nostro stimolo non incontra più nessuno ostacolo e attraverso le vie di conduzione giunge rapidamente a tutte le cellule del ventricolo attivandone la contrazione
fascio di his – branca destra e sinistra
le vie di conduzione che partono dal nodo atrio ventricolare possono essere paragonate ad una strada a scorrimento veloc, dove viaggia rapidamente, e sono formate dal FASCIO DI HIS che si trova nel setto tra i due ventricoli, che si duddivide nella BRANCA DESTRA che porta lo stimolo al ventricolo destro e nella BRANCA SINISTRA che e’ formata dal fascicolo anteriore e da quello posteriore che nutrono elettricamente il ventricolo sinistro

